Norme di convivenza scolastica

PREMESSA

Per favorire e mantenere un clima scolastico sereno e laborioso, finalizzato alla formazione del carattere e della personalità degli alunni, e inoltre per promuovere un chiaro rapporto di interazione con i genitori, si ritiene opportuno elencare una serie di norme relative al corretto comportamento e al buon uso del materiale. In tal modo si intende raggiungere un preciso stile di vita e di comportamento: quello che qualifica la Riccardo Misasi come scuola di formazione umana oltre che intellettuale.

 

ENTRATA

1. Gli alunni possono entrare a scuola a partire dalle 7.50: 

- dalle 7.50 alle 8.15 essi entrano in sala d'accoglienza, dove saranno opportunamente sorvegliati. 

- dalle 8.15 alle 8.25 tutti gli alunni staranno nella propria aula, dove saranno assistiti dall'insegnante della prima ora;

in questo tempo:

a) provvederanno personalmente alla preparazione dei libri, dei quaderni e del materiale necessario alla lezione;

b) manterranno un tono di voce normale e, al suono della campana, prende ranno posto nei banchi per iniziare l'attività didattica: di qui l'importanza di essere tutti puntuali.

2. Non si adoperano durante l'orario scolastico oggetti che non abbiano attinenza diretta con le lezioni, compresi giornali, riviste, videogiochi e simili.

3. I genitori non entreranno nelle aule durante l'orario di lezione.

 

DIVISA

4. Gli alunni indossano a scuola una divisa che va acquistata, per mantenere l'unità di stile,  dal fornitore ufficiale incaricato all'inizio dell'anno.

Per partecipare sia alle attività di tipo motorio e sportivo previste durante le attività del sabato, gli alunni indossano la tuta e la maglietta sportiva della scuola.

Se un alunno si presenta senza divisa o senza tuta della scuola, ne viene dato avviso scritto alla famiglia: il giorno successivo, l'alunno per essere ammesso a lezione si presenterà in divisa e con tale avviso firmato. Se il fatto si ripetesse, l'alunno non potrà entrare a scuola.

 

RITARDI

5. Gli alunni che giungono a scuola dopo le 8.25 vengono considerati ritardatari, devono attendere in sala di accoglienza e sono ammessi in aula alla II lezione solo con il permesso della direzione. Se i ritardi si dovessero ripetere, l'alunno può non essere ammesso in classe.

 

USCITE ANTICIPATE

6. L'uscita anticipata sarà consentita solo per motivi di vera necessità, previa autorizzazione della direzione:

- le richieste di entrata e di uscita fuori orario dovranno pervenire alla direzione almeno 24 ore prima, salvo imprevisti gravi e urgenti; gli alunni saranno prelevati direttamente dai genitori o da persona da loro preventivamente delegata.

 

ASSENZE

7. Tutte le assenze vanno giustificate per iscritto utilizzando l'apposito libretto fornito dalla scuola, secondo le seguenti modalità:

- Assenze da 1 a 5 giorni: giustificazione semplice.

- Ass. oltre i 5 giorni, ivi compresi i festivi: con il certificato del medico.

- Ass. per malattie infettive o diffusive: con il certificato dell'Uff. Sanit.

8. Se dopo le assenze gli alunni si presentano privi delle predette giustificazioni e certificati, secondo le leggi vigenti, non possono essere ammessi alle lezioni.

 

ORDINE NELLE AULE E NEGLI SPOSTAMENTI

9. Ogni volta che gli alunni escono dall'aula o dai laboratori per gli intervalli, i banchi dovranno essere lasciati in ordine.

10. Negli spostamenti per il corridoio gli alunni manterranno il silenzio e la fila allo scopo di evitare di disturbare le classi che sono al lavoro.

11. Terminate le lezioni della giornata, i quaderni, i libri e il materiale didattico saranno riposti nelle cartelle o negli scaffali, mentre la sedia sarà lasciata nel modo previsto per facilitare il lavoro degli addetti alle pulizie.

12. Ognuno deve tenere in grande considerazione la pulizia, il rispetto delle cose e della natura, il rifiuto di qualsiasi forma di spreco, in sintonia con l'ambiente in cui vive.

 

RISPETTO RECIPROCO

13. Ciascuno deve mirare al pieno rispetto della persona dell'altro, escludendo qualsiasi forma fisica o verbale di violenza, aggressività, mancanza di riguardo.

 

BAGNO

14. Mantenere pulito il bagno è segno di rispetto per sé, per gli altri e per le cose che sono di tutti, come a casa propria.

 

PRANZO

15. Durante il pranzo occorre, secondo le regole della buona educazione, rispettare i compagni e l'ambiente, usare in modo appropriato le stoviglie, tenere un tono di voce basso, mangiare quello che è servito.

16. Se un alunno, per motivi di salute, deve seguire diete particolari, queste devono essere certificate da un medico e comunicate per iscritto alla segreteria, anche in caso di richiesta circoscritta nel tempo.

 

PUNTUALITA'

17. A tutti è richiesta la massima osservanza della puntualità nell'iniziare e concludere ogni attività:

- si dimostra così coerenza tra quello che si dice e quello che si fa;

- ci si educa alla fedeltà all'impegno preso;

- è un segno di rispetto verso gli altri .

 

USCITA

18. Concluse le operazioni di riordino, al suono della campana gli alunni lasceranno le aule accompagnati fino all'ingresso dall'insegnante dell'ultima ora. E' responsabilità dei genitori essere presenti puntualmente al termine delle lezioni per riprendere i propri figli

 

ATTIVITA' FISICO-SPORTIVE

19. Con l'inizio delle attività ginniche gli alunni devono rinnovare il proprio certificato medico di idoneità fisica alla pratica dello sport non agonistico.

 

COMUNICAZIONI FAMIGLIA-SCUOLA

20. Per qualsiasi questione pedagogica o didattica è bene ricordare che il primo referente è sempre il tutor. Al tutor i genitori possono rivolgersi per chiarire dubbi, definire interventi, dipanare eventuali situazioni intricate, coordinare le azioni educative anche con gli altri insegnanti della classe. E' perciò indispensabile che ai colloqui tutoriali, fissati tramite segreteria con un anticipo di almeno una settimana, partecipino entrambi i genitori.

21. Le comunicazioni con gli insegnanti su aspetti spiccioli di vita quotidiana avverranno ordinariamente per iscritto sul diario.

22. Durante le ore di lezione gli insegnanti e gli alunni non sono raggiungibili telefonicamente. In particolare, in applicazione della Circolare Ministeriale n° 30 del 15 marzo 2007, è previsto il ritiro del cellulare da parte del docente responsabile qualora un alunno lo tenga acceso durante le ore scolastiche.

23. I genitori si adopereranno per responsabilizzare i propri figli a compiere i doveri scolastici:

- dando il giusto rilievo a eventuali note scritte, positive o negative, dei docenti;

- controllando l'effettivo svolgimento dei compiti, eventualmente anche con l'ausilio dei "compiti on line" consultabili al sito www.sie.edu ; questo aiuto non sostituisce la responsabilità del figlio di annotare sul diario i compiti assegnati;

- cercando di non giustificare con leggerezza assenze e compiti di casa non svolti;

- facendo in modo che i figli vengano a scuola con la divisa;

-soprattutto astenendosi dal manifestare, di fronte ai figli, pareri discordi rispetto a quelli dei docenti, fermo restando il diritto-dovere di chiarire ogni dubbio con gli insegnanti interessati.

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